È entrata sabbia nel mio orologio
forse nel tentativo di trasformarlo in una clessidra.
Per un po’ di tempo ha continuato a funzionare
con alti e bassi, con ritardi e arresti,
ha continuato a tenere un tempo
discretamente e per la maggiore corretto.
Un giorno però i piccoli granelli ribelli
hanno invaso completamente i suoi meccanismi
mandando in tilt il tempo ed i pensieri.
Le lancette hanno iniziato a bloccarsi prima
e a correre come folli dopo.
Non è stato facile ma ho aperto il mio orologio:
smantellato, sezionato, smembrato.
Ho analizzato ogni singola rotellina,
pulite, spolverate, lucidate e aggiustate.
Ho eliminato ogni singolo granellino
incastrato tra di esse.
È stato complicato.
È stato estenuante.
Ma ora ogni pezzo é lucido e pronto.
Devo solo avere il tempo e la pazienza
di rimettere tutto al suo posto.
Ma come faccio senza orologio?
© Cristina Aresu


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