Il tempo stringe
e si stringono intorno a me
i lapilli della malinconia.
Le scelte diverranno obbligatorie,
l’ambizione una chimera
che non sarò più in grado di seguire.
Perché la vedo, posso vederla,
passeggia davanti a me con fare furtivo
nascondendosi dietro gli arbusti della realtà
cacciatrice instancabile e dedita.
L’ho braccata negli anni
distinguendo le forme che assumeva
sempre uguale, sempre diversa.
Ma queste mie decisioni
le stanno concedendo un vantaggio immane
che non sarò più in grado di colmare:
sono poeta e non so più amare.
©Cristina Aresu


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